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Il successo che nessuno vede

Quando pensiamo a una persona di successo, quasi sempre ci vengono in mente immagini molto precise.

Una bella casa, un’automobile importante, un’azienda che cresce, un conto corrente consistente oppure un ruolo professionale riconosciuto. Sono tutti segnali visibili, facili da osservare e soprattutto semplici da confrontare. Possiamo vedere ciò che una persona possiede, leggere il titolo scritto sul suo biglietto da visita e farci rapidamente un’idea della posizione che ha raggiunto.

Non c’è nulla di sbagliato in tutto questo. Il desiderio di crescere, guadagnare di più e realizzare progetti importanti può essere una spinta straordinaria. Il problema nasce quando iniziamo a credere che il successo coincida esclusivamente con ciò che gli altri riescono a vedere. Perché esiste un altro tipo di successo, molto meno evidente.


È il successo di chi la sera riesce ad andare a dormire senza essere tormentato dai pensieri. Di chi può dire di no a qualcosa che non lo rappresenta più. Di chi non sente continuamente il bisogno di acquistare, mostrare o dimostrare per sentirsi all’altezza.

Sono vittorie difficili da fotografare. Nessuno ci farà probabilmente i complimenti perché abbiamo imparato a proteggere il nostro tempo, perché abbiamo chiuso un debito o perché siamo riusciti a trascorrere una serata con le persone che amiamo senza guardare continuamente il telefono.

Eppure, spesso, sono proprio queste le conquiste che cambiano davvero la qualità della nostra vita.


Guadagnare denaro richiede capacità, disciplina e costanza. Smettere di utilizzarlo per dimostrare qualcosa agli altri, invece, richiede consapevolezza e coraggio. Significa iniziare a distinguere ciò che desideriamo veramente da ciò che inseguiamo soltanto perché pensiamo possa renderci più apprezzati. Questa distinzione non è sempre semplice. Viviamo in una società nella quale i risultati visibili hanno un peso enorme. Mostriamo le promozioni, le nuove automobili, i viaggi e i traguardi professionali. Molto più raramente raccontiamo di aver rallentato, di aver rinunciato a un’opportunità economicamente interessante perché ci avrebbe tolto troppa serenità o di aver scelto un lavoro meno prestigioso per avere più tempo da dedicare alla famiglia.

Queste decisioni possono sembrare rinunce. A volte, invece, sono la forma più autentica di ricchezza.

Un conto corrente, infatti, può dirci quanto denaro possiede una persona, ma non racconta il prezzo che ha pagato per accumularlo. Non ci dice quante ore ha sottratto al riposo, quante relazioni ha trascurato o quante volte ha accettato situazioni che non desiderava realmente. Allo stesso modo, una cifra più contenuta non significa necessariamente una vita meno soddisfacente. Una persona può possedere meno, ma avere costruito una quotidianità coerente con i propri valori, con sufficiente libertà di scelta e senza il bisogno costante di apparire diversa da ciò che è.


Il denaro non racconta tutta la verità perché è soltanto uno degli elementi della nostra vita. Può darci sicurezza, opportunità e protezione. Può permetterci di scegliere, affrontare gli imprevisti e realizzare progetti. Ma può anche diventare uno strumento attraverso il quale cerchiamo approvazione, alimentando una rincorsa che non sembra finire mai. Ogni traguardo raggiunto ne fa apparire immediatamente un altro. La casa potrebbe essere più grande, l’automobile più prestigiosa, l’attività più strutturata e il conto corrente più ricco. Se utilizziamo questi elementi come unica misura del nostro valore, difficilmente avremo la sensazione di essere arrivati.

La domanda, allora, non è se sia giusto essere ambiziosi. L’ambizione può essere positiva. Ci porta a crescere, imparare, creare valore e costruire qualcosa che prima non esisteva. La domanda più utile è un’altra: stiamo utilizzando l’ambizione per realizzare la nostra vita oppure la stiamo usando contro noi stessi?


Possiamo costruire grandi progetti senza trasformarli in una gara continua. Possiamo desiderare risultati economici importanti senza sacrificare tutto ciò che rende quei risultati realmente utili. Possiamo aumentare il nostro patrimonio e, nello stesso tempo, proteggere il tempo, le relazioni e la serenità.

In fondo, il vero successo non è necessariamente avere la possibilità di comprare qualsiasi cosa. È anche poter scegliere ciò che non vogliamo più acquistare. Decidere con chi lavorare, come impiegare le nostre giornate e quali compromessi non siamo più disposti ad accettare. È riuscire a utilizzare il denaro come uno strumento al servizio della vita, invece di organizzare tutta la vita intorno al denaro.

A volte il successo è una bolletta pagata senza ansia. È un finanziamento che finalmente si chiude, una riserva che cresce lentamente oppure un investimento effettuato con consapevolezza, senza la necessità di raccontarlo a nessuno.

Altre volte è una mattina libera, una telefonata fatta senza fretta, una cena senza telefono o una decisione presa in pace, senza cercare continuamente l’approvazione degli altri. Sono risultati piccoli soltanto in apparenza.

In realtà rappresentano le fondamenta di una vita nella quale non siamo costretti a dimostrare ogni giorno quanto valiamo. Una vita nella quale possiamo continuare a crescere, ma senza perderci durante il percorso.


Forse, quindi, la misura più sincera del successo non è soltanto quanto siamo riusciti ad accumulare. È quanta libertà, presenza e serenità siamo riusciti a proteggere mentre lo facevamo. Perché le vittorie che il mondo vede possono certamente darci soddisfazione. Ma sono le scelte che nessuno vede, quelle compiute quando non dobbiamo impressionare nessuno, a raccontare che tipo di vita abbiamo realmente costruito.

E alla fine il successo più importante potrebbe essere proprio questo: non ciò che gli altri possono ammirare, ma la sensazione, profondamente personale, di non dover più vivere contro noi stessi.



Articolo a cura di Giovanni Viola – Investitore Pro, scuola di educazione finanziaria indipendente.


Il vero successo non si misura solo in ciò che possediamo, ma nella libertà, nel tempo e nella serenità che riusciamo a costruire.
Il vero successo non si misura solo in ciò che possediamo, ma nella libertà, nel tempo e nella serenità che riusciamo a costruire.

Disclaimer – Investitore Pro Srl

Questo articolo è stato scritto con finalità didattiche e informative. Non rappresenta in alcun modo una consulenza finanziaria, fiscale, legale o nutrizionale, né una sollecitazione all’investimento. Tutti i contenuti sono pensati per aiutarti a capire meglio i mercati, i trend e le dinamiche economiche, ma non devono essere interpretati come raccomandazioni operative.

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